mercoledì 21 ottobre 2015

scaramanzia e superstizione vip MAX GIUSTI

Da ragazzo mi tolsero il malocchio

"Da ragazzo mi hanno fatto il malocchio! Avevo circa diciannove anni ed ero in vacanza estiva, con un amico, nelle Marche. Lui mi portò da una sua vicina di casa che mi fece la prova dell’olio e mi disse che a giudicare dalla goccia d’olio che si disperdeva
insieme alla partita del cuore
nell’acqua, qualcuno doveva avermi fatto il malocchio. Poi, con una cerimonia, me lo
tolse e via. Adesso non do più retta a queste cose. Anche perché, essendo sempre in televisione, forse dovrei farmelo togliere ogni tre ore, ma io sono troppo pigro, ho mille cose da fare... E allora non 
ci penso e basta! Sono sicuro che un bel segno della croce e una preghiera, prima d’andare a letto, ci possano proteggere da tutto.
Ho comunque un gesto scaramantico molto semplice che ripeto spesso: facendo le corna con le mani, tocco tre volte prima ferro e poi le mie parti basse. Quando ho bisogno di una grande prestazione, prima d’andare in onda con un programma importante, oppure quando ho dei brutti presentimenti, lo ripeto addirittura tre volte di seguito. Lo uso anche molto nel tennis, durante i momenti decisivi del match, e funziona novantanove volte su cento.
insieme al Festival di Sanremo
Ho poi un ricordo di quand’ero militare: mentre stavo rientrando in caserma, un gatto nero mi attraversò la strada. Io accostai subito la macchina sul fianco della carreggiata e dovetti aspettare un bel po’ prima che passasse qualcun altro. Così rientrai in ritardo e mi beccai tre giorni di puni- zione. Alla faccia della scaramanzia!". 


L'intervista a Max Giusti è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

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