martedì 12 settembre 2017

IL NUOVO ROMANZO
DELL'AUTORE DEL BLOG
L'OTTAVO GIORNO DI KATARINA”
Prefazione della criminologa ROBERTA BRUZZONE

Gian Maria Aliberti Gerbotto
E' uscito “L'ottavo giorno di Katarina”, il nuovo atteso romanzo dell'autore del blog Gian Maria Aliberti Gerbotto.
Il libro è subito stato presentato su Rai 1 nel programma Milleeunlibro.
Il terzo romanzo giallo e decimo libro del 45enne giornalista e scrittore piemontese, ormai anche noto personaggio televisivo, che questa estate abbiamo visto impegnato su Rai 1 ad Unomattina e ora è ospite fisso nei programmi di Gigi Marzullo, è forse la sua prima opera “impegnata”, come si evince dalla frase che Antonio Bozzo del Corriere della Sera ha scritto sul retro di copertina del libro. Si toccano temi importanti come il femminicidio (la Prefazione è della criminologa Roberta Bruzzone), l’emergenza di un carcere dalle porte girevoli dove ci si finisce con facilità e chi invece dovrebbe starci veramente, è fuori; e si spezza una lancia contro il giustizialismo cavalcante e i pregiudizi della gente, complici i processi sommari che si svolgono sempre più nei salotti televisivi piuttosto che nelle competenti aule di tribunale.
La sua nuova fatica letteraria cavalca l'onda del successo del thriller uscito l'anno scorso, dalla cui trama il nuovo romanzo è però completamente autonomo. Nel “sequel” de La vacanza italiana, continua così la carrellata di personaggi noti e meno noti della Provincia Granda che l’autore ha disseminato lungo la storia, coinvolgendoli nella trama. Tutti citati con i loro veri nomi, cognomi e ruoli sociali nella vita reale. Così come sono reali i luoghi e le ambientazioni.
La storia si snoda intorno alla scomparsa di una donna, Caterina Rinaudo Carone, rinomata pittrice, molto conosciuta nella zona. Nel giro di poche ore prende corpo l’ipotesi di un reato. Dai rilievi nel grande studio-atelier della donna salta fuori una traccia di sangue, sul tappeto, vicino a una tela appena iniziata. Scatta la caccia all’uomo. Si fa strada l’ipotesi dell’omicidio, anzi del femminicidio. Chi era l’apprendista a cui Katarina stava dando lezione? Il marito, noto fiscalista, prima sospettato e poi scagionato, ricorda che sua moglie aveva parlato di un allievo da poco residente in città. L’americano, il noto giornalista newyorkese John Alberti, unico personaggio di fantasia del libro,viene accusato di essere l'amante rifiutato e viene arrestato. Ma alla fine nulla è come sembra; tutto è solo pregiudizio.” Spiega la celebre coppia di scrittori noir de La Stampa Tallone&Carillo nella Sinossi che hanno scritto al libro.
Aliberti Gerbotto con la criminologa Roberta Bruzzone
Ha fatto bene, il mio amico giornalista Gian Maria a far partire il suo nuovo romanzo con una scena che ricorda proprio l’esordio di quei tanti fatti di cronaca di cui mi sono occupata e che culminano poi con la più macabra delle scoperte. Una donna scompare all’improvviso. E quando le ricerche hanno inizio, ecco che i rilievi tecnici evidenziano la presenza di sangue su un tappeto. Quante indagini sono cominciate così?.” Scrive nella Prefazione del libro Roberta Bruzzone, celebre criminologa bionda, che recentemente abbiamo anche visto in tv nelle vesti di giudice a Ballando con le stelle.
L'ultimo romanzo di Aliberti, con all'attivo già ben nove libri, spesso dedicati al mondo dei vip e pubblicati anche da case editrici del calibro di Piemme e Mondadori, o distribuiti da Rizzoli e De Agostini, sarà presto disponibile anche on line.



L’OTTAVO GIORNO DI KATARINA” (romanzo – giallo)
di Gian Maria Aliberti Gerbotto – Prefazione della criminologa Roberta Bruzzone

Sinossi della coppia di giallisti Tallone e Carillo de La Stampa
pag. 192 - 16 euro

La copertina è di Davide Tolis – Foto l'Immagine – Saluzzo (cn)

domenica 10 settembre 2017

Scaramanzia e superstizione vip COSTANTINO DELLA GHERARDESCA

Superman... che paura!!!

"Per scaramanzia, io non voglio vedere un'immagine né sentir nominare il super-eroe con il mantello rosso. Se un programma tv ne include una raffigurazione o allusione, non partecipo. 
Costantino della Gherardesca

...basta vedere che fine hanno fatto tutti coloro che hanno partecipato ai suoi film, anche solo dietro le quinte. E la fine che hanno fatto i tedeschi quando hanno sviluppato l'idea del super uomo.
Nella mia famiglia non sono superstiziosi, così non ho nessuna delle classiche superstizioni legate al gatto nero, scala, sale, olio...
La produttrice tv Ilaria Dalla Tana mi ha però passato la scaramanzia che non bisogna mai trattate il tema delle barche in TV.
Un'altra cosa molto pericolosa é un gruppo musicale di Glasgow dei Primi anni '80. Una volta misi un brano in un club di Londra e saltò l'impianto. Un'altra passai un loro brano a Radio Rai e saltarono tutti i ripetitori principali in quell'esatto momento.
Detto questo, preciso che io non credo nelle persone che portano male perché trovo che sia una cosa crudele. ...A meno che non si tratti di ricchi uomini egocentrici.
Le persone che si credono onnipotenti portano sfiga! Ci sono centinaia di esempi.

Credo anche che ci sono persone che portano male alla vita sentimentale. Che ti gufano l'amore.
Mi fa poi troppa paura pensare al malocchio. 
Credo che i nodi vengono al pettine se sei un lestofante, quindi, nonostante tutti i miei difetti, sono sempre una persona perbene. 
A volte anche troppo moralista.
Una volta ho pensato d'essere vittima del malocchio, ma solo su un piano sentimentale. Certi amici ti gufano la vita sessuale quindi se cerchi un partner é meglio evitarli.
Mi portano bene gli elefanti, i cani, tutta l'Emilia Romagna, l'Islam, gli agnelli (da mangiare), il Nepal, la città di Hanoi, le colline dietro Pisa, Victoria Cabello, Donna Summer, la musica reggae, Pete Seeger, il mio amico Federico Bernocchi, i deserti, la Cina. La Cina moltissimo!!!
I miei porta fortuna sono un paio di mutande di South Park degli anni "90 e una vecchia maglietta dei Butthole Surfers.
Le vecchie mutande di South Park sono il talismano più potente che ho, e ne faccio uso parsimonioso.".

L'intervista a Costantino della Gherardesca