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venerdì 3 marzo 2017

Superstizione e scaramanzia vip AMADEUS

Non temo il viola… ma il verde!!!


“Scaramtizione? Scaramanzia? Non sono un fanatico, ma in realtà sto al gioco e alla fine mi accorgo di averne parecchie… (racconta Amadeus)
Gm Aliberti Gerbotto con Amadeus
Temo molto lo specchio rotto e quando vedo i miei figli che ne maneggiano uno gli corro dietro per toglierglielo subito dalle mani!
Sono riuscito invece a farmi passare la scaramanzia del gatto nero perché nella radio dove lavoro ne hanno due che incrocio cento volte al giorno... Ormai ci ho fatto l'abitudine, mentre una volta ero capace di fermarmi sul ciglio della carreggiata solo perché uno mi aveva attraversato la strada... A dire il vero, spinto anche da mia moglie Giovanna che da buona napoletana...
Non temo la superstizione del viola, ma mi fa gran paura il verde. Ricordo un servizio fotografico a cavallo che feci nel maneggio di mio papà. Fui costretto a vari cambi d'abito, ma quando mi fecero indossare contro voglia una camicia di quel colore, al primo galoppo, combinazione il cavallo s'inciampò catapultandomi violentemente a terra. Mi venne facile dire che era la dimostrazione che il verde porta male. Uno dei fotografi controbatté asserendo che anzi m'aveva portato bene, perché in quella brusca caduta avrei potuto spaccarmi la testa e invece non mi ero fatto niente... chissà chi aveva ragione!?
A proposito d'equitazione: tengo sempre un vecchio ferro di cavallo arrugginito, appeso sulla parete di casa perché si dice porti bene. 
A parte quello non ho porta fortuna particolari, anzi, al classico cornetto preferisco un santino tenuto nel portafoglio o nella borsa del lavoro.”. 


L'intervista ad Amadeus è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

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domenica 24 gennaio 2016

scaramanzie vip GABRIELLA PESSION

Quel cappotto mi portava male...


l'intervista di Aliberti all'attrice
“Io sono molto scaramantica. Mi blocco, se un gatto nero mi attraversa la strada, non passo sotto le scale, non vesto di viola... e gli specchi mi terrorizzano. Se ne rompo uno vado nel pallone per anni!
Quando ero una bambina di undici anni mia madre mi regalò un bellissimo cappotto blu, firmato, che però misi solo due volte. In entrambe le occasioni mi feci male agli allenamenti di pattinaggio artistico, così non ci fu verso e non lo misi mai più. Mi ero fissata che mi portava male.
Se quando sono sul set, mi cade il copione a terra, prima di raccoglierlo, lo batto forte tre volte sul pavimento.
Il mio porta fortuna è la foto del mio adorato nonno.”.

L'intervista è di 

mercoledì 14 ottobre 2015

Scaramanzie e superstizioni vip KLEDI

Le bustine di sale della nonna...


KLEDI KADIU
"Quando vivevo ancora a Tirana, spesso mi capitava d’infilarmi le mani nelle tasche dei jeans, e trovarci una bustina piena di sale... Era Kimete, la mia nonna materna, che quando vedeva che ero un po’ giù o intuiva che ci fosse qualcosa che non andava, mi riempiva i pantaloni di sale portafortuna.
La cosa mi faceva sorridere, ma l’idea che me le avesse infilate lei mi rassicurava, facendomela sentire molto vicina. In Albania abitavamo tutti insieme nella stessa casa e la nonna era una figura importantissima. Se oggi faccio il ballerino, lo devo anche ai mille sacrifici che ha fatto per farmi studiare.

mercoledì 27 maggio 2015

scaramanzie e supersitizioni vip FEDERICA PELLEGRINI e MAGNINI

Rimedio antisfiga? Una bella toccatina al seno!

Federica Pellegrini

"Io, a differenza di molti altri nuotatori, non ho le solite scaramanzie tipo la scala, il passarsi il sale a tavola o il cappello sul letto, da non posare mai! La mia abitudine, chiamiamola così, è che non faccio mai pronostici sui risultati delle mie gare. Ma se qualcuno si azzarda a farli comunque, o mi capita un evento che io ritengo sfortunato, mi tocco il seno. Rimedio femminile al consueto rituale maschile di toccarsi le parti basse. Una bella palpatina al seno sinistro e la sfiga se ne va!".

Adoro i gatti neri, ma…
con FILIPPO MAGNINI, ospiti insieme a Quelli che il calcio

"I miei compagni della nazionale hanno tutte le scaramanzie del mondo, ma io non ne sono stato contagiato più di tanto. -racconta Filippo Magnini - Al massimo cerco di non rompere specchi e di non far cadere il sale.
 I gatti neri poi addirittura li adoro! Così come adoro il colore giallo. Ogni volta che vedo qualcosa di quella tinta credo sia un segno di buon auspicio. 
Confesso: prima di una competizione compio anche alcuni gesti rituali che però... sono segreti!".


 L'intervista a Magnini e Pellegrini è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

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martedì 19 agosto 2014

Scaramanzia e superstizione vip AMADEUS

Non temo il viola… ma il verde!!!


Amadeus
“Scaramtizione? Scaramanzia? Non sono un fanatico, ma in realtà sto al gioco e alla fine mi accorgo di averne parecchie… (racconta Amadeus)
Temo molto lo specchio rotto e quando vedo i miei figli che ne maneggiano uno gli corro dietro per toglierglielo subito dalle mani!
Sono riuscito invece a farmi passare la scaramanzia del gatto nero perché nella radio dove lavoro ne hanno due che incrocio cento volte al giorno... Ormai ci ho fatto l'abitudine, mentre una volta ero capace di fermarmi sul ciglio della carreggiata solo perché uno mi aveva attraversato la strada... A dire il vero, spinto anche da mia moglie Giovanna che da buona napoletana...
Non temo la superstizione del viola, ma mi fa gran paura il verde. Ricordo un servizio fotografico a cavallo che feci nel maneggio di mio papà. Fui costretto a vari cambi d'abito, ma quando mi fecero indossare contro voglia una camicia di quel colore, al primo galoppo, combinazione il cavallo s'inciampò catapultandomi violentemente a terra. Mi venne facile dire che era la dimostrazione che il verde porta male. Uno dei fotografi controbatté asserendo che anzi m'aveva portato bene, perché in quella brusca caduta avrei potuto spaccarmi la testa e invece non mi ero fatto niente... chissà chi aveva ragione!?
A proposito d'equitazione: tengo sempre un vecchio ferro di cavallo arrugginito, appeso sulla parete di casa perché si dice porti bene. 
A parte quello non ho porta fortuna particolari, anzi, al classico cornetto preferisco un santino tenuto nel portafoglio o nella borsa del lavoro.”.  

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L'intervista a Amadeus è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

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mercoledì 18 dicembre 2013

Scaramanzia e superstizione vip FILIPPO MAGNINI

Adoro i gatti neri, ma…

"I miei compagni della nazionale hanno tutte le scaramanzie del mondo, ma io non ne sono stato contagiato più di tanto. Al massimo cerco di non rompere specchi e di non far cadere il sale.
insieme ospiti a Quelli che il calcio
I gatti neri poi addirittura li adoro! Così come adoro il colore giallo. Ogni volta che vedo qualcosa di quella tinta credo sia un segno di buon auspicio. 

Confesso: prima di una competizione compio anche alcuni gesti rituali che però... sono segreti!".


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domenica 24 novembre 2013

Scaramanzia e superstizione vip KLEDI KADIU


Le bustine di sale della nonna...


Kledi Kadiu 
"Quando vivevo ancora a Tirana, spesso mi capitava d’infilarmi le mani nelle tasche dei jeans, e trovarci una bustina piena di sale... Era Kimete, la mia nonna materna, che quando vedeva che ero un po’ giù o intuiva che ci fosse qualcosa che non andava, mi riempiva i pantaloni di sale portafortuna.
La cosa mi faceva sorridere, ma l’idea che me le avesse infilate lei mi rassicurava, facendomela sentire molto vicina. In Albania abitavamo tutti insieme nella stessa casa e la nonna era una figura importantissima. Se oggi faccio il ballerino, lo devo anche ai mille sacrifici che ha fatto per farmi studiare.
Ricordi malinconici a parte, da sempre io credo fortemente in una sorta di “bilancia della vita” che fa sì che ogni volta che mi capita un fatto positivo lo equilibri poco dopo con un avvenimento negativo. Così, quando mi succede qualcosa di bello mi agito tantissimo perché so che presto immancabilmente seguirà un evento brutto.
Tolto questo, a dire il vero non sono particolarmente scaramantico; all’Accademia di danza spesso ci mettevamo a giocare a pallone nelle sale prova e con le nostre pallonate avremo rotto mille specchi. Se avessi dovuto beccarmi sette anni di sfiga per ognuno di quelli, oggi non sarei arrivato fin qui!". 

mercoledì 20 novembre 2013

Scaramanzia e superstizione vip MATTEO MARZOTTO

Una nottata "nera" !


Matteo Marzotto
“Ricordo un episodio da ragazzo, quando vivevo a Cortina... Una notte, mentre stavo rientrando a casa da una gara in moto, un gatto nero mi attraversò la strada. Il rituale anti sfiga vuole che ci si accosti sul ciglio della via per aspettare che passi avanti qualcun altro a portarsi via la sfiga con sé. E così feci, ma essendo notte fonda, la via era deserta. Nell'attesa mi addormentai e mi svegliai solo ore dopo. Deserto e buio totale. Disperato girai la macchina e attraversai in retromarcia dove era passato il gatto nero!
...Se invece rompo uno specchio, disattivo l’effetto negativo gettandone una scheggia in acqua corrente.”.

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