Visualizzazione post con etichetta IL COPIONE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta IL COPIONE. Mostra tutti i post

lunedì 25 novembre 2019

superstizione e scaramanzia vip ALEX BELLI

Per non offendere nessuno… Mi adeguo alle convenzioni

"Io sono l'antiscaramantico, l'antisuperstizioso per eccellenza… 
E' un condizionamento negativo cui non voglio sottostare. 
Aliberti Gerbotto con Alex Belli sul set di The Broken Key
E ho la casa piena di gatti neri !?! Li adoro!
Ma mi attengo comunque alle convenzioni del mio ambiente, degli attori soprattutto di teatro.
Cosi anche se non ci credo mi adeguo. 
Quindi se quando sono sul set mi cade il copione, lo batto tre volte a terra,  prima di raccoglierlo.
Evito poi di indossare quando si recita qualsiasi cosa di viola… soprattutto dopo la volta che fui quasi cacciato dal palcoscenico perché vestivo una giacchetta tendente al lilla…
Semplicemente mi adeguo per non creare disagi a chi invece ci crede. 
Io invece in realtà sono positivo in tutto quello che faccio e sono convinto che a volte la sfiga ce la portiamo da soli col pensiero negativo.". 


L'intervista ad Alex Belli è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

domenica 24 gennaio 2016

scaramanzie vip GABRIELLA PESSION

Quel cappotto mi portava male...


l'intervista di Aliberti all'attrice
“Io sono molto scaramantica. Mi blocco, se un gatto nero mi attraversa la strada, non passo sotto le scale, non vesto di viola... e gli specchi mi terrorizzano. Se ne rompo uno vado nel pallone per anni!
Quando ero una bambina di undici anni mia madre mi regalò un bellissimo cappotto blu, firmato, che però misi solo due volte. In entrambe le occasioni mi feci male agli allenamenti di pattinaggio artistico, così non ci fu verso e non lo misi mai più. Mi ero fissata che mi portava male.
Se quando sono sul set, mi cade il copione a terra, prima di raccoglierlo, lo batto forte tre volte sul pavimento.
Il mio porta fortuna è la foto del mio adorato nonno.”.

L'intervista è di 

venerdì 31 luglio 2015

superstizione e scaramanzia vip BARBARA DE ROSSI


Se il copione mi cade, poi lo sbatto forte a terra.
Barbara De Rossi

“Sbattere con forza il copione per terra tutte le volte che mi cade. Questo è il mio rito scaramantico. Decisi di renderlo mio quando lo vidi fare sul set al grande Marcello Mastroianni all'inizio della mia carriera di attrice. Mi restò impresso e da allora lo faccio sempre. E' un rito nato nell'ambiente teatrale, ma che nel tempo ha contagiato anche il cinema, e la televisione. Credo che l'origine di questa superstizione nasca dall'associare la caduta della sceneggiatura con la possibile “caduta” dello spettacolo. 
Odio invece tutte le scaramanzie legate agli animali, tipo quella del gatto nero... Povere bestie! Non coinvolgiamoli nelle nostre superstizioni! Porto sempre con me il cuoricino di legno con incisa la scritta mamma, e il piccolo orsacchiotto di peluche che mi regalò mia figlia Martina quand'era piccola. Nelle tournée teatrali, tra attori ci si dona spesso dei ninnoli porta fortuna. Marco Columbro mi diede delle piccolissime statuine zen che rappresentano la saggezza, la sapienza… Per tutta la tournée le ho sempre messe sulla consolle del mio camerino come porta fortuna. Io invece ho donato tanti cornetti napoletani: infatti i cornetti vanno regalati affinché portino bene!

LEGGI L'INTERVISTA ANCHE SU: 

martedì 3 febbraio 2015

scaramanzia e superstizione vip LUCA ARGENTERO

…il bon ton da set
"Non sono mai stato molto scaramantico, ma frequentando questo ambiente, mi sono dovuto adeguare.
Luca Argentero

Quelle che sono le scaramanzie storiche costituiscono una sorta di bon ton da set…
Così non devi indossare nulla di colore viola quando reciti, e se ti cade il copione, per una sorta di rispetto per gli attori che ti circondano e ci credono, devi sbatterlo tre volte per terra prima di raccoglierlo!".

L'intervista a Luca Argentero è di Gian Maria Aliberti Gerbotto



domenica 11 gennaio 2015

superstizioni e scaramanzie vip MICHELE MIRABELLA

La migliore scaramanzia è non avere scaramanzie, ma se cade il copione...
Michele Mirabella

"L’unica mia vera scaramanzia è non avere scaramanzie (racconta Michele Mirabella). Sono convinto che la superstizione porti male. È paradossale, lo so. Si vede che io sono uno scaramantico laico. Ma con questo non voglio dire d’avere una preclusione assoluta verso l’argomento, anzi capirne le origini e il significato mi diverte molto. Così come credo che il più delle volte si tratti semplicemente di pratiche rassicuranti che predispongono a una certa sicurezza psicologica e tranquillità in chi le attua. E da questo punto di vista possono quindi avere un positivo effetto calmante. E allora, se non fanno male al prossimo, va benissimo: ben vengano.
Io però adoro i gatti, mi piace il colore viola, non mi preoccupo se la mia immagine si frantu- ma in uno specchio e l’evitare di passare sotto la scala, più che una scaramanzia, mi sembra un’ovvietà, visto che può sempre caderci in testa. Ma a dire il vero un rito scaramantico ce l’ho... Fa parte della più antica tradizione del teatro: quan- do mi cade il copione, lo batto tre volte per terra, per scongiurare che “cada” anche la commedia, il dramma... lo spettacolo!
Una cosa che invece mi dà veramente fastidio è vedere l’uso del segno della croce, trasformato in una sorta di gesto scaramantico da tanti calciatori, quando entrano in campo. 


L'intervista a Michele Mirabella è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


LOCANDA RISTORANTE IN CANNUBI Via Crosia 13 BAROLO cn
CLICCA QUI

martedì 20 maggio 2014

Superstizione e scaramanzia vip FEDERICA NARGI

Mai passare il sale di mano in mano!

Federica Nargi (foto di Piergiorgio Pirrone)

"Mi raccomando: a tavola mai passare il sale direttamente di mano in mano… L'unica volta che l'ho fatto, quel giorno è successo di tutto, sono rimasta chiusa fuori di casa e mi è scoppiata una ruota della macchina! -racconta Federica Nargi- 
l'ex velina con il fidanzato calciatore
Il mio rituale portafortuna è di indossare o avere con me sempre qualcosa di rosso nelle occasioni importanti, incontri di lavoro o quando vado allo stadio a vedere il mio fidanzato (Alessandro Matri, attaccante della Fiorentina ndr)… che sia anche solo un pezzo di stoffa, un oggetto, un braccialetto, una maglietta o la biancheria intima!
Per scaramanzia evito poi assolutamente di passare sotto la scala e ora che faccio teatro ho imparato a sbattere il copione tre volte a terra quando mi cade.". 

PER LEGGERE L'INTERVISTA SU 
                
                      clicca qui

L'intervista a Federica Nargi è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


domenica 16 febbraio 2014

Superstizione e scaramanzie vip FEDERICA NARGI

Mai passare il sale di mano in mano!

Federica Nargi (foto di Piergiorgio Pirrone)

"Mi raccomando: a tavola mai passare il sale direttamente di mano in mano… L'unica volta che l'ho fatto, quel giorno è successo di tutto, sono rimasta chiusa fuori di casa e mi è scoppiata una ruota della macchina! -racconta Federica Nargi- 
l'ex velina con il fidanzato calciatore
Il mio rituale portafortuna è di indossare o avere con me sempre qualcosa di rosso nelle occasioni importanti, incontri di lavoro o quando vado allo stadio a vedere il mio fidanzato (Alessandro Matri, attaccante della Fiorentina ndr)… che sia anche solo un pezzo di stoffa, un oggetto, un braccialetto, una maglietta o la biancheria intima!
Per scaramanzia evito poi assolutamente di passare sotto la scala e ora che faccio teatro ho imparato a sbattere il copione tre volte a terra quando mi cade.". 


PER LEGGERE L'INTERVISTA SU 
                
                      clicca qui

L'intervista a Federica Nargi è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


clicca qui









domenica 9 febbraio 2014

Superstizione e scaramanzia vip RICKY TOGNAZZI


Quando Macario sfidò il viola...


Ricky Tognazzi
"Mi viene in mente un curioso aneddoto che mi raccontò mia moglie (Simona Izzo, nda) e che mi colpì tantissimo: Macario, il grande attore piemontese, per sfatare la credenza che il viola porta male fece rivestire di quel colore tutte le poltrone del suo teatro torinese... Peccato che soli due anni dopo la sala sia fallita! Chissà?!
Io sono uno scaramantico laico (racconta Ricky Tognazzi). Faccio le cose senza crederci, oppure non ci credo, ma le faccio. Non passo il sale di mano in mano quando sono a tavola, non passo sotto le scale se non vi sono costretto, non fischietto in teatro perché il fischio porta fischi, e se mi cade il copione lo sbatto sempre tre volte a terra, prima di raccoglierlo.
Macario
Insomma, ogni volta che mi capita qualcosa di potenzialmente scaramantico ci penso, e se quando ho fatto una qualunque cosa tutto è andato alla grande, la volta seguente tendo a ripeterla. Le conosco tutte, sia quelle italiane che quelle straniere. Mia madre (la ballerina Pat O’Hara, nda) era inglese, e oltremanica non è il colore viola a portare male in teatro, bensì il verde.
Sinceramente è una tinta che mi piace e sono felice che l’anno scorso la moda sia in un certo senso riuscita finalmente a sdoganarla da questa strana credenza. Da allora quel colore impazza sul piccolo e grande schermo e persino le costumiste, che in vita loro mai avrebbero osato tanto, lo indossano tranquillamente nei backstage.".  



clicca qui










L'intervista a Ricky Tognazzi è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

mercoledì 27 novembre 2013

Scaramanzia e superstizione vip BARBARA DE ROSSI


Se il copione mi cade, poi lo sbatto forte a terra.

Barbara De Rossi

“Sbattere con forza il copione per terra tutte le volte che mi cade. Questo è il mio rito scaramantico. Decisi di renderlo mio quando lo vidi fare sul set al grande Marcello Mastroianni all'inizio della mia carriera di attrice. Mi restò impresso e da allora lo faccio sempre. E' un rito nato nell'ambiente teatrale, ma che nel tempo ha contagiato anche il cinema, e la televisione. Credo che l'origine di questa superstizione nasca dall'associare la caduta della sceneggiatura con la possibile “caduta” dello spettacolo. 

Odio invece tutte le scaramanzie legate agli animali, tipo quella del gatto nero... Povere bestie! Non coinvolgiamoli nelle nostre superstizioni!

Porto sempre con me il cuoricino di legno con incisa la scritta mamma, e il piccolo orsacchiotto di peluche che mi regalò mia figlia Martina quand'era piccola.
Nelle tournée teatrali, tra attori ci si dona spesso dei ninnoli porta fortuna. Marco Columbro mi diede delle piccolissime statuine zen che rappresentano la saggezza, la sapienza...
Per tutta la tournée le ho sempre messe sulla consolle del mio camerino come porta fortuna.
Io invece ho donato tanti cornetti napoletani: infatti i cornetti vanno regalati affinché portino bene!

LEGGI L'INTERVISTA ANCHE SU: