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venerdì 3 marzo 2017

Superstizione e scaramanzia vip AMADEUS

Non temo il viola… ma il verde!!!


“Scaramtizione? Scaramanzia? Non sono un fanatico, ma in realtà sto al gioco e alla fine mi accorgo di averne parecchie… (racconta Amadeus)
Gm Aliberti Gerbotto con Amadeus
Temo molto lo specchio rotto e quando vedo i miei figli che ne maneggiano uno gli corro dietro per toglierglielo subito dalle mani!
Sono riuscito invece a farmi passare la scaramanzia del gatto nero perché nella radio dove lavoro ne hanno due che incrocio cento volte al giorno... Ormai ci ho fatto l'abitudine, mentre una volta ero capace di fermarmi sul ciglio della carreggiata solo perché uno mi aveva attraversato la strada... A dire il vero, spinto anche da mia moglie Giovanna che da buona napoletana...
Non temo la superstizione del viola, ma mi fa gran paura il verde. Ricordo un servizio fotografico a cavallo che feci nel maneggio di mio papà. Fui costretto a vari cambi d'abito, ma quando mi fecero indossare contro voglia una camicia di quel colore, al primo galoppo, combinazione il cavallo s'inciampò catapultandomi violentemente a terra. Mi venne facile dire che era la dimostrazione che il verde porta male. Uno dei fotografi controbatté asserendo che anzi m'aveva portato bene, perché in quella brusca caduta avrei potuto spaccarmi la testa e invece non mi ero fatto niente... chissà chi aveva ragione!?
A proposito d'equitazione: tengo sempre un vecchio ferro di cavallo arrugginito, appeso sulla parete di casa perché si dice porti bene. 
A parte quello non ho porta fortuna particolari, anzi, al classico cornetto preferisco un santino tenuto nel portafoglio o nella borsa del lavoro.”. 


L'intervista ad Amadeus è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

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sabato 6 dicembre 2014

superstizione e scaramanzie vip PAOLA PEREGO

Altroché viola... mai il verde!

"Ricordo bene una puntata di Buona domenica...

insieme a La vita in diretta
Stava andando letteralmente a rotoli; all’improvviso saltò addirittura un ospite, stravolgendo l’intera scaletta del programma. (racconta Paola Perego) Tutto sembrava volgere al peggio perché nell’aria c’era sicuramente qualcosa che non andava e io lo sapevo. Ne ero certa, me lo sentivo. Poco dopo, la mia assistente confessò il fattaccio: nascoste sotto i jeans, indossava un paio di mutandine verdi. Ecco qui, risolto il mistero. Io ho sempre avuto la fobia per il colore verde! ...Il viola gli fa un baffo! Non lo indosso mai e non lo lascio mettere a nessuno che lavori con me; nemmeno i cameraman. Se li scopro anche solo con una semplice maglietta verdognola, ridendo e scherzando, li spedisco di corsa in sartoria a cambiarsi. Per non parlare delle scenografie... Sapeste quante ne ho fatte cambiare! È una scaramanzia che mi passò Vincenzo Ratti, il mitico agente ormai scomparso, presentatomi anni fa da mio marito Lucio Presta, che poi ne raccolse l’eredità professionale. Ratti associava quel colore al modo di dire legato al denaro: «Rimanere al verde», ossia senza una lira. Diceva sempre che se lui fosse stato al verde lo sarebbero stati anche i suoi artisti e viceversa, vietandolo così a chiunque lo frequentasse. Anch’io da allora sono stata contagiata da questa superstizione.".


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L'intervista a Paola Perego è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


                                                                                
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sabato 18 ottobre 2014

Superstizione e scaramanzia PAOLA PEREGO

Altroché viola... mai il verde!

"Ricordo bene una puntata di Buona domenica...

insieme a La vita in diretta
Stava andando letteralmente a rotoli; all’improvviso saltò addirittura un ospite, stravolgendo l’intera scaletta del programma. (racconta Paola Perego) Tutto sembrava volgere al peggio perché nell’aria c’era sicuramente qualcosa che non andava e io lo sapevo. Ne ero certa, me lo sentivo. Poco dopo, la mia assistente confessò il fattaccio: nascoste sotto i jeans, indossava un paio di mutandine verdi. Ecco qui, risolto il mistero. Io ho sempre avuto la fobia per il colore verde! ...Il viola gli fa un baffo! Non lo indosso mai e non lo lascio mettere a nessuno che lavori con me; nemmeno i cameraman. Se li scopro anche solo con una semplice maglietta verdognola, ridendo e scherzando, li spedisco di corsa in sartoria a cambiarsi. Per non parlare delle scenografie... Sapeste quante ne ho fatte cambiare! È una scaramanzia che mi passò Vincenzo Ratti, il mitico agente ormai scomparso, presentatomi anni fa da mio marito Lucio Presta, che poi ne raccolse l’eredità professionale. Ratti associava quel colore al modo di dire legato al denaro: «Rimanere al verde», ossia senza una lira. Diceva sempre che se lui fosse stato al verde lo sarebbero stati anche i suoi artisti e viceversa, vietandolo così a chiunque lo frequentasse. Anch’io da allora sono stata contagiata da questa superstizione.".


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martedì 19 agosto 2014

Scaramanzia e superstizione vip AMADEUS

Non temo il viola… ma il verde!!!


Amadeus
“Scaramtizione? Scaramanzia? Non sono un fanatico, ma in realtà sto al gioco e alla fine mi accorgo di averne parecchie… (racconta Amadeus)
Temo molto lo specchio rotto e quando vedo i miei figli che ne maneggiano uno gli corro dietro per toglierglielo subito dalle mani!
Sono riuscito invece a farmi passare la scaramanzia del gatto nero perché nella radio dove lavoro ne hanno due che incrocio cento volte al giorno... Ormai ci ho fatto l'abitudine, mentre una volta ero capace di fermarmi sul ciglio della carreggiata solo perché uno mi aveva attraversato la strada... A dire il vero, spinto anche da mia moglie Giovanna che da buona napoletana...
Non temo la superstizione del viola, ma mi fa gran paura il verde. Ricordo un servizio fotografico a cavallo che feci nel maneggio di mio papà. Fui costretto a vari cambi d'abito, ma quando mi fecero indossare contro voglia una camicia di quel colore, al primo galoppo, combinazione il cavallo s'inciampò catapultandomi violentemente a terra. Mi venne facile dire che era la dimostrazione che il verde porta male. Uno dei fotografi controbatté asserendo che anzi m'aveva portato bene, perché in quella brusca caduta avrei potuto spaccarmi la testa e invece non mi ero fatto niente... chissà chi aveva ragione!?
A proposito d'equitazione: tengo sempre un vecchio ferro di cavallo arrugginito, appeso sulla parete di casa perché si dice porti bene. 
A parte quello non ho porta fortuna particolari, anzi, al classico cornetto preferisco un santino tenuto nel portafoglio o nella borsa del lavoro.”.  

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martedì 1 luglio 2014

SCARAMANZIE NELL'ABBIGLIAMENTO - significato

I VIDEO TUTORIAL
di Sara Saglietti 

"Mai in viola ad un matrimonio"

"La scaramanzia dice che porta male indossare una camicia viola o verde se si è invitati ad un nozze…"

Ne parliamo con il camiciaio Fabry


se non riesci a visualizzare il video clicca qui

LE CAMICIE CHE INDOSSIAMO NEI NOSTRI VIDEO SONO DI :

Video Editing di Francesco Manfré

domenica 23 febbraio 2014

Superstizione e scaramanzia vip PAOLA PEREGO

Altroché viola... mai il verde!

"Ricordo bene una puntata di Buona domenica...

insieme a La vita in diretta
Stava andando letteralmente a rotoli; all’improvviso saltò addirittura un ospite, stravolgendo l’intera scaletta del programma. (racconta Paola Perego) Tutto sembrava volgere al peggio perché nell’aria c’era sicuramente qualcosa che non andava e io lo sapevo. Ne ero certa, me lo sentivo. Poco dopo, la mia assistente confessò il fattaccio: nascoste sotto i jeans, indossava un paio di mutandine verdi. Ecco qui, risolto il mistero. Io ho sempre avuto la fobia per il colore verde! ...Il viola gli fa un baffo! Non lo indosso mai e non lo lascio mettere a nessuno che lavori con me; nemmeno i cameraman. Se li scopro anche solo con una semplice maglietta verdognola, ridendo e scherzando, li spedisco di corsa in sartoria a cambiarsi. Per non parlare delle scenografie... Sapeste quante ne ho fatte cambiare! È una scaramanzia che mi passò Vincenzo Ratti, il mitico agente ormai scomparso, presentatomi anni fa da mio marito Lucio Presta, che poi ne raccolse l’eredità professionale. Ratti associava quel colore al modo di dire legato al denaro: «Rimanere al verde», ossia senza una lira. Diceva sempre che se lui fosse stato al verde lo sarebbero stati anche i suoi artisti e viceversa, vietandolo così a chiunque lo frequentasse. Anch’io da allora sono stata contagiata da questa superstizione.".

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L'intervista a Paola Perego è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

domenica 9 febbraio 2014

Superstizione e scaramanzia vip RICKY TOGNAZZI


Quando Macario sfidò il viola...


Ricky Tognazzi
"Mi viene in mente un curioso aneddoto che mi raccontò mia moglie (Simona Izzo, nda) e che mi colpì tantissimo: Macario, il grande attore piemontese, per sfatare la credenza che il viola porta male fece rivestire di quel colore tutte le poltrone del suo teatro torinese... Peccato che soli due anni dopo la sala sia fallita! Chissà?!
Io sono uno scaramantico laico (racconta Ricky Tognazzi). Faccio le cose senza crederci, oppure non ci credo, ma le faccio. Non passo il sale di mano in mano quando sono a tavola, non passo sotto le scale se non vi sono costretto, non fischietto in teatro perché il fischio porta fischi, e se mi cade il copione lo sbatto sempre tre volte a terra, prima di raccoglierlo.
Macario
Insomma, ogni volta che mi capita qualcosa di potenzialmente scaramantico ci penso, e se quando ho fatto una qualunque cosa tutto è andato alla grande, la volta seguente tendo a ripeterla. Le conosco tutte, sia quelle italiane che quelle straniere. Mia madre (la ballerina Pat O’Hara, nda) era inglese, e oltremanica non è il colore viola a portare male in teatro, bensì il verde.
Sinceramente è una tinta che mi piace e sono felice che l’anno scorso la moda sia in un certo senso riuscita finalmente a sdoganarla da questa strana credenza. Da allora quel colore impazza sul piccolo e grande schermo e persino le costumiste, che in vita loro mai avrebbero osato tanto, lo indossano tranquillamente nei backstage.".  



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L'intervista a Ricky Tognazzi è di Gian Maria Aliberti Gerbotto