domenica 19 novembre 2017

scaramanzie vip CRISTINA PARODI

Ripetere le cose diventa scaramanzia?


"Non ho particolari scaramanzie, così come non ho strani rituali scaramantici prma di entrare in studio…
E neppure porta fortuna che tengo in camerino o nella borsa… 
Ma sono molto abitudinaria e tendo a fare le cose nello stesso modo, nello steso orario e ripeterle... forse diventa una scaramanzia?". 




L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

martedì 7 novembre 2017

questo mese ci sarà VENERDI' 17


Venerdì 17… Un giorno considerato da molti: sciagurato!
Secondo i superstiziosi proprio in questa data si verificherebbe l'unione di due terribili scaramanzie: quella del venerdì e quella del diciassette!
Ma perché il giorno che precede il week end, dovrebbe portare male?
Ci si rifà alla tradizione cristiana, secondo cui "venerdì" 
è il giorno in cui Gesù morì sulla croce.
E il 17 allora?
Sempre sulla Bibbia si legge che era il 17 del mese 
quando iniziò il diluvio universale.
Secondo altri, invece, questa scaramanzia, tipicamente italiana, deriverebbe dal come si scrive la cifra in numeri romani: XVII
In un periodo in cui pochi sapevano leggere, era una scritta molto simile alla parola latina "VIXI" ("Vissi", "Ho vissuto") che nell'antichità era il tipico epitaffio inciso sulle tombe… 
Non va dimenticata poi anche la smorfia napoletana 
dove il 17 è "la disgrazia".

domenica 10 settembre 2017

Scaramanzia e superstizione vip COSTANTINO DELLA GHERARDESCA

Superman... che paura!!!

"Per scaramanzia, io non voglio vedere un'immagine né sentir nominare il super-eroe con il mantello rosso. Se un programma tv ne include una raffigurazione o allusione, non partecipo. 
Costantino della Gherardesca

...basta vedere che fine hanno fatto tutti coloro che hanno partecipato ai suoi film, anche solo dietro le quinte. E la fine che hanno fatto i tedeschi quando hanno sviluppato l'idea del super uomo.
Nella mia famiglia non sono superstiziosi, così non ho nessuna delle classiche superstizioni legate al gatto nero, scala, sale, olio...
La produttrice tv Ilaria Dalla Tana mi ha però passato la scaramanzia che non bisogna mai trattate il tema delle barche in TV.
Un'altra cosa molto pericolosa é un gruppo musicale di Glasgow dei Primi anni '80. Una volta misi un brano in un club di Londra e saltò l'impianto. Un'altra passai un loro brano a Radio Rai e saltarono tutti i ripetitori principali in quell'esatto momento.
Detto questo, preciso che io non credo nelle persone che portano male perché trovo che sia una cosa crudele. ...A meno che non si tratti di ricchi uomini egocentrici.
Le persone che si credono onnipotenti portano sfiga! Ci sono centinaia di esempi.

Credo anche che ci sono persone che portano male alla vita sentimentale. Che ti gufano l'amore.
Mi fa poi troppa paura pensare al malocchio. 
Credo che i nodi vengono al pettine se sei un lestofante, quindi, nonostante tutti i miei difetti, sono sempre una persona perbene. 
A volte anche troppo moralista.
Una volta ho pensato d'essere vittima del malocchio, ma solo su un piano sentimentale. Certi amici ti gufano la vita sessuale quindi se cerchi un partner é meglio evitarli.
Mi portano bene gli elefanti, i cani, tutta l'Emilia Romagna, l'Islam, gli agnelli (da mangiare), il Nepal, la città di Hanoi, le colline dietro Pisa, Victoria Cabello, Donna Summer, la musica reggae, Pete Seeger, il mio amico Federico Bernocchi, i deserti, la Cina. La Cina moltissimo!!!
I miei porta fortuna sono un paio di mutande di South Park degli anni "90 e una vecchia maglietta dei Butthole Surfers.
Le vecchie mutande di South Park sono il talismano più potente che ho, e ne faccio uso parsimonioso.".

L'intervista a Costantino della Gherardesca

lunedì 21 agosto 2017

scaramanzia vip VERONICA MAYA

I cornetti dei miei compaesani mi proteggono sempre.


Aliberti Gerbotto ospite a UNOMATTINA (Rai 1)
"Anni fa, il mio debutto alla conduzione di Uno Mattina fu funestato da un improvviso ricovero in ospedale. Una brutta infezione, stupidamente trascurata e sottovalutata, mi costrinse alla degenza il pomeriggio stesso in cui registrai la prima puntata del programma (racconta Veronica Maya)
D'allora, ogni volta che l’esperienza di un debutto si ripete, dovrei essere preoccupatissima. In preda al panico... Invece niente di niente. Vi giuro che sono sempre tranquillissima. E sapete perché? I miei compaesani sorrentini m’hanno regalato talmente tanti cornetti scaramantici e ferri di cavallo che potrei tappezzarci tutto il camerino. Insomma, sono in una botte di ferro! Anche perché, a dire il vero, allora quando finii in ospedale un pensierino che qualcuno m’avesse attaccato la sfortuna con qualche bella maledizione l’ho fatto, come no! Proprio io, che di solito non credo a queste cose: adoro il viola, passo tranquillamente sotto le scale e non temo i gatti neri. Al massimo sbatto il copione in terra tre volte, quando sul set mi cade, ma nulla di più.".


L'intervista a Veronica Maya è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

venerdì 18 agosto 2017

IL METEO DEL COLONNELLO GIULIACCI

E' PRESENTATO DA:

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del Colonnello Giuliacci



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giovedì 27 luglio 2017

Scaramanzia vip FEDERICA PELLEGRINI


Rimedio antisfiga? Una toccatina al seno!

Federica Pellegrini

"Io, a differenza di molti altri nuotatori, non ho le solite scaramanzie tipo la scala, il passarsi il sale a tavola o il cappello sul letto, da non posare mai! La mia abitudine, chiamiamola così, è che non faccio mai pronostici sui risultati delle mie gare. Ma se qualcuno si azzarda a farli comunque, o mi capita un evento che io ritengo sfortunato, mi tocco il seno. Rimedio femminile al consueto rituale maschile di toccarsi le parti basse. Una bella palpatina al seno sinistro e la sfiga se ne va!".

                          L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


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lunedì 29 maggio 2017

scaramanzia vip PAOLO BELLI

Sono superstiziosissimo!

"Sono molto superstizioso, ma non svelo le mie scaramanzie neanche sotto tortura.
Vi confesso solo che quando gioco a calcio per la Nazionale Cantanti cerco sempre di entrare in campo per ultimo...
E la prima volta che tocco il pallone lo tiro direttamente in porta, indipendentemente da dove mi trovi in quel momento".

L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


domenica 26 marzo 2017

Superstizione vip GABRIEL GARKO

Passare sotto la scala? Mai!
Aliberti Gerbotto con Garko al Festival di Sanremo

"Le mie scaramanzie sono diverse, ma mai portate all’esasperazione (racconta Gabriel Garko). Non mi ritengo un fanatico, ma sicuramente se trovo una scala evito di passarci sotto. E poi, non passo mai direttamente il sale a tavola. Alla superstizione del gatto nero invece non ci credo: ne ho due! 
I miei forse sono più giochi che obblighi di vita quotidiana.
Non ricordo poi nessun particolare aneddoto della mia vita legato a questo tema, anche perché non lego mai quello che mi accade a una scaramanzia o superstizione. 
Non credo nemmeno a quelli che dicono che qualcuno possa portare male. Penso che siano malignità, dettate da sentimenti come l’invidia. Così come non credo al malocchio... E chi ci crede e cerca di farlo potrebbe sicuramente occupare il proprio tempo in modo migliore!
Non ho mai regalato dei portafortuna, perché penso che ognuno debba scegliersi il suo.
Il mio me lo sono comprato io e ci sono molto affezionato.". 


L'intervista a Gabriel Garko è di GM Aliberti Gerbotto

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lunedì 6 marzo 2017

scaramanzia vip VITTORIO BRUMOTTI

Guai a dirmi “Facciamo l'ultima prova!”

Non voglio mai sentirmi dire dai miei collaboratori frasi del tipo: “Facciamo l'ultima prova” ...e non lo dico mai nemmeno io!
Così se il cameraman mi esorta: “Vai con l'ultima...”, io ribatto subito: “Penultima!!!” Anche se poi davvero abbiamo finito le riprese.
Gian Maria Aliberti Gerbotto con Brumotti
Poi io non bevo mai alcolici perché voglio mantenermi in forma al cento per cento, corpo e mente, ma se mi capita una volta l'anno che sono obbligato a bere anche solo un bicchiere per fare un brindisi speciale, il giorno dopo non salto, non mi alleno, non salgo proprio sulla bici. Un po' perché per fare le mie acrobazie su di un cornicione a cento metri di altezza, si rischia la vita e quindi bisogna essere assolutamente lucidi, e ormai anche un po' per scaramanzia.
Faccio anche mille fioretti, una sorta di patti con il Padreterno in cui mi impegno a privarmi di certe piccole semplici cose, anche solo lo zucchero nel caffè, in cambio di un obiettivo che vorrei raggiungere.
Mia nonna materna è calabrese ed era proprio fissata col malocchio. Me lo toglieva spesso e appena ho iniziato a fare tv poi era convinta che n'ero pieno.
Ma io sono sempre stato convinto che se tu sorridi alle cattiverie della gente, il malocchio gli si ritorce contro.”. 

L'intervista a Vittorio Brumotti è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

domenica 5 marzo 2017

superstizioni vip VLADIMIR LUXURIA

…mai senza il mio pelo di cozza!

Vladimir Luxuria con Gian Maria Aliberti Gerbotto
"Il mio porta fortuna è un pelo di cozza… Ah ah ah
Ma non è una battuta!
Si tratta di una lanugine che viene prelevata dal guscio del prelibato mollusco… In realtà si chiama "bisso" ed è una fibra tessile di origine animale. Una sorta di seta naturale marina ottenuta dai filamenti che secernono alcuni molluschi per ancorarsi sul fondale.
Un tempo veniva usato per confezionare abiti pregiati; oggi la sua produzione è praticamente inesistente, tranne in Sardegna dove la tessitrice Chiara Vigo ancora la confeziona e me ne ha creato uno come talismano.
Così lo tengo stretto in mano quando devo affrontare un palcoscenico importante e ciò mi rassicura moltissimo.
Un'altra mia scaramanzia è invece, ogni volta che sono in macchina e passo il confine di una regione o Stato, fare un piccolo saltino sul sedile, in prossimità del cartello che lo segnala. Questo è da sempre il mio rito bene augurante quando sono in viaggio.".

L'intervista a Vladimir è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

venerdì 3 marzo 2017

Superstizione e scaramanzia vip AMADEUS

Non temo il viola… ma il verde!!!


“Scaramtizione? Scaramanzia? Non sono un fanatico, ma in realtà sto al gioco e alla fine mi accorgo di averne parecchie… (racconta Amadeus)
Gm Aliberti Gerbotto con Amadeus
Temo molto lo specchio rotto e quando vedo i miei figli che ne maneggiano uno gli corro dietro per toglierglielo subito dalle mani!
Sono riuscito invece a farmi passare la scaramanzia del gatto nero perché nella radio dove lavoro ne hanno due che incrocio cento volte al giorno... Ormai ci ho fatto l'abitudine, mentre una volta ero capace di fermarmi sul ciglio della carreggiata solo perché uno mi aveva attraversato la strada... A dire il vero, spinto anche da mia moglie Giovanna che da buona napoletana...
Non temo la superstizione del viola, ma mi fa gran paura il verde. Ricordo un servizio fotografico a cavallo che feci nel maneggio di mio papà. Fui costretto a vari cambi d'abito, ma quando mi fecero indossare contro voglia una camicia di quel colore, al primo galoppo, combinazione il cavallo s'inciampò catapultandomi violentemente a terra. Mi venne facile dire che era la dimostrazione che il verde porta male. Uno dei fotografi controbatté asserendo che anzi m'aveva portato bene, perché in quella brusca caduta avrei potuto spaccarmi la testa e invece non mi ero fatto niente... chissà chi aveva ragione!?
A proposito d'equitazione: tengo sempre un vecchio ferro di cavallo arrugginito, appeso sulla parete di casa perché si dice porti bene. 
A parte quello non ho porta fortuna particolari, anzi, al classico cornetto preferisco un santino tenuto nel portafoglio o nella borsa del lavoro.”. 


L'intervista ad Amadeus è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

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giovedì 2 marzo 2017

scaramanzie vip NINO FRASSICA

Saluto le pecore e arrivano i soldi!


"Sinceramente non mi ricordo chi me l’abbia suggerito, è successo tanto tempo fa, o forse addirittura l’ho solo sognato, non so proprio, ma salutare le pecore porta bene...
(racconta Nino Frassica) A prova di ciò che dico vi racconto un simpatico aneddoto di qualche tempo fa: mentre ero alla guida della mia macchina ho salutato le pecore a lato della strada che, tranquille e beate, si godevano il loro pasto d’erba quotidiana... Poco dopo è squillato il mio telefonino cellulare: l’agente mi annunciava che finalmente avevamo chiuso il contratto cui tenevo tanto. L’avevamo spuntata noi e mi era stato anche riconosciuto il compenso che avevo richiesto. Insomma, se il semplice gesto di una mano, il cenno di un saluto, può portare fortuna, perché non farlo? Io lo faccio. Costa poco... E poi vada come deve andare!
Frassica con Aliberti Gerbotto
Il rituale che invece m’accompagna sempre dopo che ho registrato la puntata di un qualsiasi spettacolo televisivo sono le solite quattro o cinque telefonate di rito agli amici più cari, chiedendo loro di guardare la puntata in tv per poi dirmi cosa ne pensano. Chi vede le cose dall’esterno le vede meglio di chi le vive in prima persona, i consigli mi sono preziosi e il loro essere incollati davanti alla tv mi porta bene... Minimo minimo l’audience sale, no?". 

L'intervista a Nino Frassica è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

lunedì 20 febbraio 2017

scaramanzie vip NICOLA SAVINO


"Di solito non sono scaramantico, 
ma visto che la scorsa edizione 
il Dopofestival è andato alla grande, 
quest'anno abbiamo deciso di 
riconfermare l'intero gruppo.
...Squadra che vince non si cambia!".

L'intervista a Nicola Savino è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

domenica 5 febbraio 2017

Da CARLO CONTI un saluto al mio fan club


La signora in viola del pubblico!

insieme nel back stage del Festival di Sanremo
"Una volta ad una puntata de L’Eredità c’era una signora seduta in prima fila tra il pubblico, vestita completamente di viola... Appena l’ho vista l’ho sbeffeggiata: «È fortunata che io non sia scaramantico, perché altri miei colleghi l’avrebbero già cacciata dagli studi». (Racconta Carlo Conti) 
Peccato che solo poco dopo siano scoppiate le luci di ben due faretti, poi si sia rotto un monitor, impallati tutti i computer e successe mille altre diavolerie che mi portano a dire che quella sia stata la puntata più sofferta di tutta la stagione! Ma nonostante tutto, io non credo ancora a queste sciocchezze.
Mia madre invece n’era schiava... ricordo il giorno che me ne tornai a casa dopo aver comprato una giacchetta che aveva la fodera interna vagamente violacea: mi disse subito che m’avrebbe portato male e quando poco dopo mi feci davvero male, ebbe gioco facile a dare la colpa alla fodera incriminata.
Nel mio ambiente forse sono una mosca bianca, perché sono circondato da terribili scaramantici. Solo qualche tempo fa ero ospite del programma di un collega e amico, di cui non farò il nome... Quando mi ha passato la scaletta mi ha fatto ridere notare che ai vari punti numerati mancava il punto 17, segnato con un più fortunato 16bis... incredibile!".


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L'intervista a Carlo Conti è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

giovedì 26 gennaio 2017

superstizione vip: MICHELLE HUNZIKER

Sarà scaramanzia?

"Io non sono per niente scaramantica, non ho riti o cose simili...
Però ho notato che, prima di andare in onda, senza rendermene nemmeno conto, faccio sempre le stesse cose... Chissà se questa sia una sorta di scaramanzia?!?".

L'intervista a Michelle Hunziker è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

lunedì 9 gennaio 2017

L'OROSCOPO di CORINNE è presentato da


ARIETE : Per voi il corrente, sarà, rispetto all’anno scorso, un Natale differente e forse un pochettino più decente pur alzandovi spesso col piede sbagliato ed il naso arricciato… Mettete subito alle strette un individuo esitante, specie se di mezzo subentrano dei quattrini, delle firme o delle carte. Gli aprilini programmino un viaggetto, un diletto o approfittino delle feste per radunare genitori, figli o parenti. Attenti a non scivolare e a non farvi derubare…
TORO : Sarà che siete stanchi e spossati, che qualcosa turba, un contesto inasprisce, che le finanze non permettono di spendere e spandere fatto sta che vi state avviando al Natale con scarsa verve e tanta voglia di pisolare … Ma i giorni risultano essere agitati e tra una faccenda da sbrigare, una salute da sorvegliare, delle questioni o dei conti da far quadrare arriverete a domenica cotti e sfusi. Un accadimento, oltretutto, frastornerà. Domenica pazzerella.
GEMELLI : Ecco una bella novella: dal 20 dicembre Saturno non forma più un’opposizione col vostro Sole aprendo così varchi di miglioramento e speranza su un futuro più sereno e meno ostico a parte qualche rospetto da ingollare, un testone da far ragionare, dei tipi da distanziare e dei posteriori, fidati e sinceri, da omaggiare… Un telefonata stupirà, un acciacchino infastidirà ma nel complesso non avrete di che lamentarvi… Rischio di spaccare ninnoli o stoviglie.
CANCRO : Mantenere la calma costerà assai: liquidate quindi contesti faticosi o gente tendente a stressarvi e tra un pacchetto, un dolcetto, un mugugno e un grugno, fermatevi a riflettere sul significato dell’amore, dell’amicizia, dell’esistenza, rispettate le altrui ideologie chiedendo che lo stesso venga fatto nei vostri confronti. Possibili acquisti per la casa, l’abbigliamento, la telefonia. Esatte intuizioni, incavolatura domenicale e amico da ricontattare. Occhio ai ladri!
LEONE : Che vi piaccia o meno dovrete accontentare un familiare, rinunciare a qualcosina, esaminare i pro e in contro prima di accettare eventuali proposte e sacrificare un po’ del prezioso tempo per stare ad ascoltare dei vecchietti o dei bimbetti. Le solennità andranno consacrate radunando consanguinei, amiconi, bimbetti, davanti all’alberello e a succulenti manicaretti... Se sospettate vi tampini la sfighetta attaccate ad una parete del vischio e una scopetta.
VERGINE : Sufficientemente incavolati tenderete a borbogliare, strapazzando chi non mantiene fede agli impegni presi o degli inetti inclini ad atteggiarsi a finti “offesi” … Per salvar capra e cavoli racconterete delle panzane oppure darete una versione diversificata di ciò che vi verrà contestato e controbattuto … Venerdì e sabato strapieni di controsensi, dimenticanze, petulanze … Fortuna da lisciare tramite numeri sognati, donati, consigliati. Corsa agli acquisti nel week-end.
BILANCIA : La settimana si delinea scompaginata nel senso di non riuscire a coordinarvi affannandovi o lasciando in sospeso tante cosucce che vi troverete sulla groppa alla vigilia di Natale… Un imprevisto avrà il potere di innervosirvi mentre una fresca notiziola rifrancherà. Pasticcerie, fiorai, estetiste, negozietti da contattare per la confezione di cesti, composizioni o regali. Se anelate ad un periodo fecondo e beato avvolgete l’abete con un nastro argentato.
SCORPIONE : Marte vi rende rapidissimi nel rimbeccare chi i cavoli propri non se li sa fare. Uno spizzico di stanchezza o una forma influenzale potrebbe colpire a tradimento mentre in amore, se freschi di fregature, state all’erta… Rimarrete, altresì, allibiti da un comunicato e una decisione, lambente attività o sentimenti, andrà presa senza tentennamenti. Riparatevi dal freddo e siate prudenti sulla strada Per non ritrovarvi col fiatone pianificate le strenne da distribuire.
SAGITTARIO : Tenete in serbo una bottiglia di spumante: dal 20 dicembre Saturno toglie l’incomodo e brindare a tale evento è il minimo che potete fare… Ciò non significa cantar da galli ma cominciare a respirare e auspicare delle festività casalinghe e normali… Guardatevi però da una persona doppiogiochista e da quell’invidia che intorno a voi imperversa, lanciate un invito, giocate al Lotto e correte a comprare ciò che poi non riuscireste più a trovare.
CAPRICORNO : Confidate nell’indulgenza di qualche stellina al fine di accostarvi al Natale in maniera positiva, al di là di quelle ansie che spesso vi hanno accompagnato in un 2017 abbastanza scombussolato … Una delusione bussa alla porta ma quasi simultaneamente una bella soddisfazione ve la toglierete alla faccia di chiunque abbia importunato o si sia creduto onnipotente… Amici da contattare per un augurio, una visita o un caffè a lungo posticipato.
ACQUARIO : In qualsiasi frangente siate “voi stessi” evitando di lasciarvi soggiogare da chi, conoscendo i vostri punti deboli, ne approfitterebbe! Apprezzate le minute gioie quotidiane, state accanto a chi abbisogna di conforto e in amore niente imbarazzi neppure di fronte a tipi un po’ pazzi… Fare un opera di bene o aiutare dei poverelli vi renderà merito mentre lo sbuffo costante vi accompagnerà tra la folla e nel girare per centri commerciali. Infreddature.
PESCI : Forza e coraggio che pure Saturno, dal suo aspetto di quadratura, non costituirà più una scocciatura… Se in salita avete trottato e pedalato vi concederete una pausa riuscendo persino a ridere e scherzare su ciò che fino a ieri faceva male… In previsione del Santo Natale radunate gli esseri cari, soprassedete so torti od offese, pensate a voi stessi, approfondite una conoscenza e mandate in pensione l’emotività e il magone… Crucci da femmine insicure.


I segni più favoriti dalla sorte saranno: LEONE, SAGITTARIO, ARIETE

CORINNE
Corso Europa 25 - MONDOVI' (cn)
tel: 0174 551175 
 email: corinne.v65@gmail.com

mercoledì 16 novembre 2016

IL NUOVO ROMANZO
DELL'AUTORE DEL BLOG 
LA VACANZA ITALIANA” 
Prefazione di Marco Berry

“ La vacanza italiana” è il romanzo che conferma le doti anche narrative del giornalista Gian Maria Aliberti Gerbotto.”. Scrive nel retro di copertina Antonio Bozzo del Corriere della Sera.
Fu proprio lui, Bozzo, che credendo in Aliberti e prendendolo sotto la sua direzione al settimanale del noto quotidiano milanese, dieci anni fa, offrì la svolta professionale al 44enne saluzzese, dandogli la possibilità di passare dai settimanali di gossip per cui scriveva allora, ai giornali più prestigiosi sino poi ad arrivare anche a Panorama e L'Espresso.
Nel “sequel” de L'Ordine del vero (dalla cui trama il nuovo libro è però completamente autonomo e slegato), il romanzo con cui l'anno scorso Aliberti, dopo numerosi libri dedicati al mondo dei vip, ci stupì confezionando un thriller d’azione fitto di misteri e oscuri riti esoterici, ci saranno anche tantissimi  nomi della provincia Granda.
Il mio personaggio, John Alberti, ora viene in Italia, più precisamente nel cuneese per concedersi una vacanza sabbatica dopo i drastici episodi, narrati nel mio precedente romanzo, che hanno sconvolto la sua vita a New York.”.  Ci racconta lo scrittore. 
Ed è così che il nuovo libro sarà una vera carrellata di volti noti e meno noti del cuneese. Per gli amanti del gossip cittadino, ecco servito un motivo in più per leggerlo.
Alcune scene sono anche ambientate nei più conosciuti locali della zona, dal cuneese bar Cuba alla pizzeria saluzzese Le quattro stagioni, piuttosto che al circolo Interno 2 o all'albese Enoclub e il braidese Converso
“La storia parte da una banale attrazione fisica fra un noto anchorman americano in volo verso l’Italia e un'avvenente hostess. A prima vista, sembrerebbe addirittura un romanzo d'amore. Ma pagina dopo pagina, tra un bicchiere di barolo e una visita ai più bei monumenti piemontesi, una serie di minuscoli dettagli fa crescere intorno al protagonista la sensazione che qualche cosa non torni... Il povero turista si troverà ben presto al centro di una macchinazione ben più grande di lui.”.  Scrive Marco Berry, storico inviato de Le Iene, e poi conduttore di Mistero, sempre su Italia 1, nella Prefazione del libro.
Il nuovo romanzo di Gian Maria Aliberti Gerbotto è anche un esperimento di autofiction nel quale il coprotagonista è un personaggio che ha lo stesso nome e la stessa vita dell’autore. Tutto inizia quando John è in aereo alla volta dell’Italia, dove intende trascorrere un vacanza nei luoghi d’origine della sua famiglia e dove risiede appunto il cugino Gian Maria, giornalista come lui. 
Gian Maria Aliberti Gerbotto con Marco Berry
L’incontro folgorante con la bella hostess Cristina, l’atterraggio di emergenza causa un presunto allarme attentato, movimentano il suo  viaggio, ma ritardano soltanto di qualche ora il suo arrivo a Torino. Qui, il cugino saluzzese entra in scena in veste di guida e intrattenitore del turista americano, lo introduce nei suoi ambienti, gli presenta amici e parenti, ma soprattutto gli fa conoscere le bellezze e le prelibatezze del Piemonte e i locali più in vista. 
Ma i contatti con Cristina sono rimasti attivi, grazie ai social, e John approfitta di un impegno del suo cicerone per correre a Montecarlo dalla sua sexy hostess, che dopo una rovente notte d’amore cerca però di coinvolgerlo in una relazione più stretta di quanto lui non avesse immaginato.
Tornato al castello dove è ospitato dal cugino italiano, John riprende la vita pulsante dei giorni precedenti, ma l’improvviso silenzio di Cristina e la successiva notizia secondo la quale la donna è improvvisamente morta, lo turbano. Si precipita a Monaco per il funerale, ma non trova nessuno in grado di spiegargli la causa del decesso. 
Le sequenze finali aprono nuovi scenari legati alla causa della scomparsa di Cristina svelando un quadro inquietante legato al potere planetario delle multinazionali.
L'autore, con all'attivo ben otto libri già pubblicati da case editrici del calibro di Piemme e Mondadori dedicati al mondo dei vip, ci confida che fu il famoso scrittore e conduttore televisivo Carlo Lucarelli ad incentivarlo a buttarsi nella stesura di un vero romanzo. 
Si può acquistare il libro (dal prezioso editing del torinese Massimo Tallone) in tutte le librerie al prezzo di 14 euro, e on line su IBS.

“LA VACANZA ITALIANA”   (romanzo – giallo)
di Gian Maria Aliberti Gerbotto – Prefazione di Marco Berry (Le iene, Mistero...) pag. 244 - 14 euro 
La foto di copertina è di Davide Tolis – Foto l'Immagine – Saluzzo (cn)

lunedì 10 ottobre 2016

scaramanzia e superstizione vip DARIO FO

Le scaramanzie? Io le ho sempre sfidate!


insieme nel back stage
"Se c’è una cosa che porta sfortuna è la scaramanzia. Bisognerebbe mettere in giro la voce che crederci porta male! Quando sono entrato nell’ambiente del teatro, sono stato automaticamente catapultato nel mondo delle superstizioni, ma ho sempre cercato di andarci contro. Perché se s’inizia ad accettare quello che sembra un semplice gioco, non se ne esce più.
Ci sono problemi con il colore degli abiti, che non devono mai avere tonalità del viola, ci sono i giorni in cui non si deve debuttare... Addirittura gli orari giusti per mangiare. E le persone che portano male! Invece, io ho iniziato a debuttare con i miei spettacoli di venerdì, con i padroni dei teatri che inorridivano solo all’idea, anche se poi filava sempre tutto benissimo. Sono sempre andato contro tutto questo, perché mi sembrava completamente fuori dalla ragione e da ogni logica. Così come non ho mai avuto i camerini pieni di portafortuna, come certi attori. Ma forse, anche il non essere scaramantici è una scaramanzia".

L'intervista a Dario Fo è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

giovedì 15 settembre 2016

scaramanzie vip: ALEX ZANARDI

Temo il 17 e ho sfidato il 13

Alex Zanardi

"Nella mia carriera automobilistica in Formula 1 mi è capitato in un paio di gran premi di vedermi assegnare il box numero 17. Una volta sono riuscito a farmi cambiare di posto scambiandomi di garage con quello di un altro pilota, cui non importava nulla; in un’altra occasione, invece, il team manager della Lotus, per cui allora correvo, s’imbufalì come un matto, dicendo che erano tutte baggianate e che si rifiutava di traslocare meccanici e casse d’attrezzi, solo per una mia sciocca scaramanzia. A quel punto io feci una targhetta con la scritta «16bis» e l’attaccai all’ingresso del box, ma lui la vide e la strappò via... Il giorno dopo, in gara, feci un botto clamoroso, in cui rischiai davvero le penne, e che ancora oggi

impazza su internet per la sua drammatica spettacolarità. Il fatto è che in Inghilterra quel numero non porta male, mentre temono il tredici, che per me invece è solo un numero come un altro, nonostante quando a Lausitzring ebbi l’incidente che mi costò l’amputazione di entrambe le gambe mi mancassero solo tredici giri alla fine della gara.
Un anno e mezzo dopo, ho voluto addirittura sfidare la scaramanzia e sono tornato in Germania, su quella pista, per completare simbolicamente i giri che mi mancavano.
Ricordo ancora il momento in cui mi vennero a chiamare per l’esibizione: l’orologio della pista in quel preciso istante segnava le ore tredici, tredici minuti e tredici secondi. A quel punto, influenzato dalla superstizione dei colleghi inglesi, mi vennero i brividi, ma poi trovai la cosa ridicola e partii lo stesso, decidendo di sfidare la sorte e sfatare la loro scaramanzia. Bene, completai il mio percorso tra gli applausi del pubblico, senza incidenti e con una velocità che mi sarebbe valsa un ottimo quinto posto sulla griglia di partenza.". 


L'intervista a Zanardi è di Gian Maria Aliberti Gerbotto