mercoledì 28 novembre 2018

LE SCARAMANZIE DEL CAPODANNO

…QUALI SEGUIRE PER PROPIZIARSI UN 2018 ALLA GRANDE !!!


indossare qualcosa di nuovo, possibilmente rosso. Tradizione tutta italiana che si accompagna alla convinzione che il rosso porti fortuna. Secondo alcuni, l'usanza del rosso per Capodanno verrebbe dal simbolismo cinese, che identifica il rosso come colore della buona sorte, utilizzato per le decorazioni e gli addobbi nuziali; secondo altri questa tradizione risalirebbe addirittura ai tempi dell'impero romano, quando uomini e donne indossavano appunto qualcosa di rosso per il Capodanno Romano come buon auspicio per le proprie vicende personali e per la propria salute. 
L'ideale  è di indossare intimo rosso, RIGOROSAMENTE nuovo e regalato.
- Altra credenza alla quale è che “quello che fai il primo dell'anno lo fai tutto l'anno”. Questo detto deriva dal fatto che il Capodanno è tradizionalmente considerato il giorno di transizione, la notte in cui tutto è permesso ma soprattutto la serata che sarà il modello per le 364 successive. Ecco perché si chi fa l'amore a capodanno…
- Non dimenticate di appendere del vischio sulle porte. Il vischio è sempre stato una pianta sacra, una specie di miracolo della natura che d'inverno spicca nei boschi quando alberi e arbusti mostrano solo rami spogli. E il bacio sotto al vischio? E’ un portafortuna per gli innamorati…
- Altra usanza è quella di non uscire a tasche vuote perché la tradizione narra che tutte le monetine che avrete, alla mezzanotte, con voi si moltiplicheranno nel nuovo anno. 

-Tradizione gastronomica, prima fra tutte quella delle immancabili lenticchie che, da nord a sud, arrivano puntuali simboleggiando l’abbondanza e il denaro. Ogni lenticchia è, infatti, rappresentazione di una moneta e quindi più ne mangeremo e più soldi avremo. 
Un antico proverbio, infatti, recita: chi mangia l'uva per Capodanno conta i quattrini tutto l'anno. Anche in Spagna l’ultimo giorno dell’anno si saluta con un chicco d’uva per ognuno degli ultimi 12 secondi (come 12 sono i mesi) che mancano allo scoccare della mezzanotte. Tra i cibi simbolo di fortuna e abbondanza è doveroso ricordare fichi secchi e datteri, già utilizzati dai Romani, perché il nuovo anno porti con se dolcezza e vita.
- Porta fortuna incontrare una persona di sesso opposto la mattina di capodanno.
- si gettano oggetti vecchi dalla finestra per liberarsi di preoccupazioni e affanni, e per auspicarsi fortuna 

venerdì 21 settembre 2018

superstizione vip: MICHELLE HUNZIKER

Sarà scaramanzia?


"Io non sono per niente scaramantica, non ho riti o cose simili...
Però ho notato che, prima di andare in onda, senza rendermene nemmeno conto, faccio sempre le stesse cose... Chissà se questa sia una sorta di scaramanzia?!?".

L'intervista a Michelle Hunziker è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

mercoledì 15 agosto 2018

scaramanzia vip VERONICA MAYA

I cornetti dei miei compaesani mi proteggono sempre.


Aliberti Gerbotto ospite a UNOMATTINA (Rai 1)
"Anni fa, il mio debutto alla conduzione di Uno Mattina fu funestato da un improvviso ricovero in ospedale. Una brutta infezione, stupidamente trascurata e sottovalutata, mi costrinse alla degenza il pomeriggio stesso in cui registrai la prima puntata del programma (racconta Veronica Maya)
D'allora, ogni volta che l’esperienza di un debutto si ripete, dovrei essere preoccupatissima. In preda al panico... Invece niente di niente. Vi giuro che sono sempre tranquillissima. E sapete perché? I miei compaesani sorrentini m’hanno regalato talmente tanti cornetti scaramantici e ferri di cavallo che potrei tappezzarci tutto il camerino. Insomma, sono in una botte di ferro! Anche perché, a dire il vero, allora quando finii in ospedale un pensierino che qualcuno m’avesse attaccato la sfortuna con qualche bella maledizione l’ho fatto, come no! Proprio io, che di solito non credo a queste cose: adoro il viola, passo tranquillamente sotto le scale e non temo i gatti neri. Al massimo sbatto il copione in terra tre volte, quando sul set mi cade, ma nulla di più.".


L'intervista a Veronica Maya è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

lunedì 13 agosto 2018

OGGI E' VENERDI' 17... MA NON TEMETE !!!


Il MAGO GANDOLFO 
ci spiega come è nata questa stupida superstizione.
Scoprendone e conoscendone l'origine, ovvero le motivazioni che hanno generato questa credenza popolare, la scaramanzia è nuda e
NON VI FARA' PIU' PAURA

"Venerdì 17… Un giorno considerato da molti: sciagurato!
Secondo i superstiziosi proprio in questa data si verificherebbe l'unione di due terribili scaramanzie: quella del venerdì e quella del diciassette!
Ma perché il giorno che precede il week end, dovrebbe portare male?
Ci si rifà alla tradizione cristiana, secondo cui "venerdì" 
è il giorno in cui Gesù morì sulla croce.
E il 17 allora?
Sempre sulla Bibbia si legge che era il 17 del mese 
quando iniziò il diluvio universale.
Secondo altri, invece, questa scaramanzia, tipicamente italiana, deriverebbe dal come si scrive la cifra in numeri romani: XVII
In un periodo in cui pochi sapevano leggere, era una scritta molto simile alla parola latina "VIXI" ("Vissi", "Ho vissuto") che nell'antichità era il tipico epitaffio inciso sulle tombe… 
Non va dimenticata poi anche la smorfia napoletana 
dove il 17 è "la disgrazia".



lunedì 16 aprile 2018

scaramanzia vip PAOLO BELLI

Sono superstiziosissimo!

"Sono molto superstizioso, ma non svelo le mie scaramanzie neanche sotto tortura.
Vi confesso solo che quando gioco a calcio per la Nazionale Cantanti cerco sempre di entrare in campo per ultimo...
E la prima volta che tocco il pallone lo tiro direttamente in porta, indipendentemente da dove mi trovi in quel momento".

L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


lunedì 26 marzo 2018

scaramanzie vip FABRIZIO FRIZZI

Le mutande porta fortuna

"Anni fa, ho presentato tutte le prime puntate di un programma su Rai 1 con le stesse mutande 
-racconta Fabrizio Frizzi-
Gian Maria Aliberti Gerbotto con Frizzi

Oddio, di volta in volta le lavavo, non le mettevo sporche, ma era sempre lo stesso slip fortunato.
Romina Power, invece, quando abbiamo lavorato insieme mi ha attaccato un gesto scaramantico tipicamente americano: knock on wood, ossia “battere su legno”. Come noi tocchiamo ferro o facciamo le corna, oltre oceano “bussano” con le nocche della mano sul legno. Così prima di uscire sul palco, busso sempre sulle quinte della scenografia. Un modo come un altro per scaricare la tensione.
Posso dire d’essere stato un mezzo scaramantico, ma ultimamente non mi faccio più condizionare da queste cose, o almeno cerco di non farlo. Me ne frego.
Una volta una maga, leggendomi la mano, mi predisse che avrei avuto una carriera piena di soddisfazioni, ma che non avrei mai potuto contare sulla fortuna. Avrei sempre dovuto lottare per ottenere quello che desideravo... Credendoci o meno, quella strana predizione in un certo senso m’influenzò positivamente, spronandomi a darci dentro come un fabbro per conquistarmi da solo la mia fortuna, non adagiandomi mai sugli allori.
Qualcuno che si spacciava per sensitivo, un giorno mi disse pure che m’avevano fatto il malocchio... Io non ci ho mai pensato più di tanto, me ne sono fregato e nella vita ho sempre tirato dritto, senza perdere tempo dietro queste sciocchezze. Se c’è qualcuno che mi manda delle energie cattive, gli ritornano indietro moltiplicate doppie, perché io sono sereno. E prima o poi ’sto malocchio scadrà pure, no? Ahahah!".


L'intervista a Frizzi è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


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