mercoledì 15 agosto 2018

scaramanzia vip VERONICA MAYA

I cornetti dei miei compaesani mi proteggono sempre.


Aliberti Gerbotto ospite a UNOMATTINA (Rai 1)
"Anni fa, il mio debutto alla conduzione di Uno Mattina fu funestato da un improvviso ricovero in ospedale. Una brutta infezione, stupidamente trascurata e sottovalutata, mi costrinse alla degenza il pomeriggio stesso in cui registrai la prima puntata del programma (racconta Veronica Maya)
D'allora, ogni volta che l’esperienza di un debutto si ripete, dovrei essere preoccupatissima. In preda al panico... Invece niente di niente. Vi giuro che sono sempre tranquillissima. E sapete perché? I miei compaesani sorrentini m’hanno regalato talmente tanti cornetti scaramantici e ferri di cavallo che potrei tappezzarci tutto il camerino. Insomma, sono in una botte di ferro! Anche perché, a dire il vero, allora quando finii in ospedale un pensierino che qualcuno m’avesse attaccato la sfortuna con qualche bella maledizione l’ho fatto, come no! Proprio io, che di solito non credo a queste cose: adoro il viola, passo tranquillamente sotto le scale e non temo i gatti neri. Al massimo sbatto il copione in terra tre volte, quando sul set mi cade, ma nulla di più.".


L'intervista a Veronica Maya è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

lunedì 26 marzo 2018

scaramanzie vip FABRIZIO FRIZZI

Le mutande porta fortuna

"Anni fa, ho presentato tutte le prime puntate di un programma su Rai 1 con le stesse mutande 
-racconta Fabrizio Frizzi-
Gian Maria Aliberti Gerbotto con Frizzi

Oddio, di volta in volta le lavavo, non le mettevo sporche, ma era sempre lo stesso slip fortunato.
Romina Power, invece, quando abbiamo lavorato insieme mi ha attaccato un gesto scaramantico tipicamente americano: knock on wood, ossia “battere su legno”. Come noi tocchiamo ferro o facciamo le corna, oltre oceano “bussano” con le nocche della mano sul legno. Così prima di uscire sul palco, busso sempre sulle quinte della scenografia. Un modo come un altro per scaricare la tensione.
Posso dire d’essere stato un mezzo scaramantico, ma ultimamente non mi faccio più condizionare da queste cose, o almeno cerco di non farlo. Me ne frego.
Una volta una maga, leggendomi la mano, mi predisse che avrei avuto una carriera piena di soddisfazioni, ma che non avrei mai potuto contare sulla fortuna. Avrei sempre dovuto lottare per ottenere quello che desideravo... Credendoci o meno, quella strana predizione in un certo senso m’influenzò positivamente, spronandomi a darci dentro come un fabbro per conquistarmi da solo la mia fortuna, non adagiandomi mai sugli allori.
Qualcuno che si spacciava per sensitivo, un giorno mi disse pure che m’avevano fatto il malocchio... Io non ci ho mai pensato più di tanto, me ne sono fregato e nella vita ho sempre tirato dritto, senza perdere tempo dietro queste sciocchezze. Se c’è qualcuno che mi manda delle energie cattive, gli ritornano indietro moltiplicate doppie, perché io sono sereno. E prima o poi ’sto malocchio scadrà pure, no? Ahahah!".


L'intervista a Frizzi è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


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